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Adesso è veramente TROPPO !!


( 8 luglio 2016, ore 23,06)
No, questo proprio no!! Non ce lo meritiamo noi come tifosi, non se lo merita la Lazio, non se lo merita il calcio italiano, non se lo merita la storia di questa società, non se lo merita chi ha sputato sangue e sudore per farla restare viva e vegeta. Oggi è stato perpetrato con l’epilogo della vicenda Bielsa, un capitolo nerissimo della storia della Lazio che per figura barbina e per danno d’immagine , può essere equiparata o quasi, alle manette in campo per il calcio scommesse del 1980. Questa dirigenza sta compiendo purtroppo errori in serie mostruosi, qualcuno passabile, qualcun altro però no. L’errore nella vicenda Bielsa è un errore che non doveva essere commesso perché gli effetti devastanti che questo errore portava, erano chiari come il sole ma sono stati purtroppo ignorati. Lotito ha provato a fare il colpaccio che era quasi riuscito, o meglio, era riuscito vista la firma apposta da Bielsa sul contratto di Calveri volato in Argentina proprio per questo.  Ma Lotito non era abituato a trattare personaggi di carisma e per giunta un po’ bizzarri, quindi ha pensato che una volta ottenuta la firma sul contratto, tutto sarebbe stato facilmente gestibile, ed invece proprio dopo la firma tutto è diventato maledettamente più difficile e meno gestibile di quanto potesse immaginare Lotito. Ora che si fa caro presidente? Si è reso conto che ora la Lazio ha si avuto l’attenzione mediatica mondiale, ma non certo per quello che tutti ci auguravamo, ma per la grande vergogna che ci porteremo grazie a una scellerata conduzione di questa trattativa che doveva esser fatta ma che doveva poi essere troncata nel momento in cui anche Bielsa ha cominciato a fare la diva del cinema. Ora che si fa presidente? Ora la Lazio è nuda in mezzo al gelo, e rischia grosso, e rischia davvero la fine calcistica o sbaglio?
Caro Lotito questo non doveva permetterlo, Lei aveva il dovere di difendere la Lazio dalle intemperie che da molto tempo imperversavano su questa gloriosa e storica società e invece ora l’ha sta lasciando proprio in mezzo alla bufera. Bufera dove ovviamente qualche sciacallo ci si è tuffato con tutta la sua scaltrezza banchettando sulla sofferenza dei tantissimi tifosi della Lazio rimasti impietriti per questa ennesima delusione cocente. Ovvio che gli sciacalli non soffriranno di questa situazioni anzi, se l’erano augurata a più non posso e ora ahi noi, gli si è magicamente concretizzata e per questo festeggiano sulle nostre carcasse ferite e sanguinanti. Bielsa non è scemo e non lo è mai stato, forte dell’esperienza negativa col Marsiglia, ha preteso e voluto precise garanzie tecniche che però la Lazio a oggi , non ha saputo mantenere, e quindi per non ripetere l’esperienza francese dove si è sobbarcato una stagione intera di giocatori non richiesti da lui, questa volta non ha nemmeno voluto iniziare e ha lapidariamente mandato una lettera dove rinunciava ad allenare una squadra per che per lui, non era una sua squadra con i suoi uomini. No Lotito  adesso basta veramente ! Adesso non le permettiamo più di esporre la Lazio a questi pubblici ludibri e non le permetteremo più di stilettarci al cuore biancoceleste che purtroppo ora è di colore rosso, rosso dal sangue che fuoriesce. Ora la Lazio indubbiamente deve andare avanti ovvio, ma come? in che modo? Con quale spirito? Con quale entusiasmo? Con quale futuro soprattutto? E’ indispensabile che adesso Lei caro Lotito parli in pubblico e dica a tutti la sua vera intenzione, il suo vero scopo, il vero perché prese la Lazio in quel lontano luglio del 2004 salvandogli la storia centenaria quando poteva come hanno fatto tanti altri, prenderla da fallita e cominciare da zero senza fardelli onerosi di debiti come invece si hanno da 12 anni a questa parte. Ci dica una volta per tutte il perché ha voluto prendere la Lazio, il vero perché, non quello di facciata che purtroppo ha fatto danni incalcolabili. Noi tifosi ora, dopo questa ennesima botta forte presa, abbiamo il diritto sacrosanto di saperlo e Lei ha il dovere sacrosanto di dircelo a viso aperto con un confronto con Noi, con la gente laziale, con quel popolo che subisce delusioni cocenti da anni e che solo in certi sporadici istanti, riesce a respirare aria positiva, subito però inquinata da aria negativa che ritorna ad addensarsi su questa gloriosa squadra. IL 10 inizierà il ritiro, un ritiro mesto e avvelenato da questo racconto dell’horror sportivo che ci ha regalato come lettura per l’estate e che probabilmente nemmeno una campagna acquisti di grande evidenza potrà ridisegnare una parvenza di sorriso a tutti quei tifosi che ora vorrebbero solo vederla lontano da ciò che si ama di più, la Lazio. Caro Lotito sinceramente non so proprio in quale modo Lei riuscirà ad uscirne, non so proprio in quale modo Lei potrà proferire verbo e parlare di altro, non so proprio cosa lei possa dire per far si che ci possa dare una speranza che tutto sia stato un brutto sogno, no so davvero in che modo.
Io ho vissuto 50 anni di Lazio e oramai ho formato la mia corazza laziale in modo da non essere più scalfita da nessun evento anche quello peggiore, ma certo questo non mi fa rimanere indifferente sempre e io più delle altre volte avevo creduto in una svolta con questa mossa di Bielsa, salvo poi sprofondare nella delusione forte, vedendo poi la conclusione misera. Personalmente con me Lei si è giocato tutti i bonus, ora anche io mi metterò più severamente alla finestra a giudicarla, perché ora, la Lazio ha bisogno di me , ora più che mai, e non ha bisogno invece, di uno come Lei se questo Lei è quello che della vicenda Bielsa.
Ora voglio vedere come se la caverà con il deserto che gli si profila di fronte, voglio vedere come lo attraverserà e soprattutto se ne uscirà vivo, sportivamente parlando ovvio. Ora più che mai dimostri per la prima volta in 12 anni, se veramente la Lazio l’ha presa perché ci tiene oppure no, ora non c’è più tempo, siamo al gong finale.

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