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Avanti adagio, ora serve andante allegro…


Questo non è un articolo per il partito del “moriremo tutti” o di quelli della “crisi di rigetto”. Ai depressionati e alle vedove di Simon Mago inutile rispondere. Saranno i primi a salire sul carro quando la Lazio metterà in atto la sua concezione di gioco. Della serie noi vinciamo facile…

Sì, ma quando? Non ho doti divinatorie né sfere di cristallo, ma un briciolo di materia grigia sì. E allora non posso che essere ottimista. Prendiamo la gara di Torino. Difficile, e si sapeva, contro una squadra appiccicosa e tendente al rugby più che al calcio. 19 falli commessi dai granata contro i 9 dei biancocelesti dicono che non ci hanno fatto giocare con la compiacenza arbitrale che ha dato 3 ammonizioni per parte. Pazzesco. Eppure la Lazio ha mostrato più equilibrio rispetto alle uscite precedenti. Gioco ancora intermittente e poche occasioni create. Ma nel traffico granata ci sarebbe voluta più velocità di pensiero, cosa che al momento manca terribilmente.

Si pensa troppo questo è il problema. Ma era una cosa ampiamente prevedibile.

Mi piace sottolineare la reazione dopo lo svantaggio subito. La gara è stata decisa dal provvidenziale ingresso di Muriqi che ha spaccato la difesa granata dando così ad Immobile la possibilità di segnare il suo sesto gol in cinque gare. Ogni aggettivo roboante non basta ad incensare il più forte attaccante europeo se non mondiale.

Il pareggio è t’oro… E mantiene la Lazio in zona europea anche se valutare la classifica dopo 5 gare è come pensare di sapere il nome dell’assassino dopo aver letto 5 pagine di un giallo di 300 pagine … D’altronde 8 punti dopo 5 gare sono un bottino onesto per Sarri d’inizio stagione, forse mancano i due punti persi col Cagliari, ma a 33 giornate dalla fine tutto è davvero relativo.

Dunque, Lazio avanti adagio, ma ora serve andante allegro. E cattivo visto che la prossima gara necessita una grinta particolare.

L’obiettivo è meno pensare solo giocare. Alla Sarri ovviamente. Per tacitare depressionisti e vedovanze assortite.

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