Vai a…

Cuoredilazio on YouTubeRSS Feed

il Voto alla Lazio dopo il mercato


Mia personale opinione (chiarisco subito per tutti)
VOTO AL MERCATO LAZIO: 8
Poteva essere un mercato da 9 se si fosse acquistato anche un difensore centrale affidabile.
VOTO ALLA STRATEGIA DI MERCATO: 5
Se l’ingaggio di Sarri mi ha dimostrato che qualcosa in società è cambiato, la strategia di mercato per come si sono portate avanti alcune trattative, una su tutte Kostic, non mi hanno soddisfatto per nulla. Cosi com’è cambiata la visione progettuale di questa società e squadra con l’avvento di Sarri, mi aspettavo anche un radicale cambiamento strategico di mercato che è rimasto purtroppo invariato. Troppo lunghe le trattative importanti, che puntualmente non hanno un lieto fine se non attraverso decisi e risolutivi interventi di chi in realtà non dovrebbe essere principalmente preposto a fare mercato e cioè il presidente Lotito. tare in questo senso o ha perso tutti i suoi poteri oppure ci troviamo di fronte ad una evoluzione lavorativa negativa impressionante che contrasta nettamente con quanto di buono il DS albanese ha fatto negli anni precedenti.
VOTO AL PRESIDENTE LOTITO: 8,5
ha dimostrato un cambiamento positivo che tutti auspicavamo. Dopo la mazzata Simone Inzaghi che lo ha steso al tappeto per almeno 24 ore, si è rialzato più deciso che mai e ha voluto creare un solco netto con il quinquennio passato col Piacentino prendendo finalmente un allenatore e un insegnante di calcio vincente come Maurizio Sarri. Ma non bastava prenderlo, bisognava assecondarlo sul mercato, bisognava dargli fiducia piena anche nelle sue scelte e soprattutto bisognava far di tutto per prendergli quei giocatori che per caratteristiche, lui voleva.Lotito ha mantenuto gli impegni ed è anche sceso in campo in prima persona sulle trattative, risolvendo velocemente quello stallo che purtroppo tare non riusciva a superare. Lotito ora è a un bivio, recuperare il miglior Tare che ad oggi sembra scomparso nel nulla, oppure il prossimo anno, tracciare anche qui dopo 12 anni di convivenza, un nuovo solco e una nuova pagina di Lazio.

VOTO AL DS TARE: 5,5
Sono una paio d’anni che sta annaspando su quel mercato dove lui ha confezionato le sue perle positive in passato. Lo vediamo in difficoltà palese su trattative di giocatori importanti dove invece ci aspettavamo che la sua preparazione tecnica, linguistica, diplomatica, potessero fare la differenza e invece…
Tare ci sembra in una fase involutiva della sua carriera da DS. Lo vediamo indeciso, fermo, quasi pauroso di sbagliare. Nella trattativa Kostic si è fatto perculare dai tedeschi che addirittura hanno giocato con lui attraverso una voluta mail sbagliata data, come se fosse alle prime armi. Non ha compreso che bisognava mollare quei crucchi irrispettosi di Lui, della Lazio e degli italiani. Nella trattativa zaccagni pur avendo la strada spianata da Lotito che aveva trovato l’accordo con il Verona da una settimana, non è riuscito in 15 ore a trovare uno straccio di accordo con l’agente del calciatore su un ingaggio che al massimo arrivava a 2 milioni. Ci è voluto anche qui l’intervento del presidente per mettere Tinti finalmente al suo posto e fargli capire che con la Lazio si può giocare una volta sola e non per una seconda. Ma questo era un compito suo e non del presidente.
O tare si sveglia e cambia modo di lavorare, o molto presto le sua abilità, credibilità. scemerà rapidamente relegandolo nella media di tanti onesti lavoratori del settore.

VOTO ALLA ROSA DELLA LAZIO: 8,5
La rosa da questo mercato ne esce rafforzata in almeno due dei tre reparti. In avanti la partenza di Correa secondo me, è stata ben coperta e rilanciata dai tre giocatori acquistati. Zaccagni, Pedro, Felipe Anderson con dietro Raul Moro e Luka Romero, formano un reparto esterni offensivi ampiamente sufficiente e superiore per qualità esperienza e fantasia al Correa visto nei tre anni di Lazio. Immobile è sempre lui e dietro avrà Muriqi che deve assolutamente rilanciarsi per non dimostrare di essere un flop costoso da 20 milioni di euro.A centrocampo siamo rimasti gli stessi piu Basic ed eventualmente anche Zaccagni. Qualità e quantità adeguate anche se Leiva non ha un vero e proprio sostituto naturale ma gli elementi a disposizione possono all’occorrenza ricoprire a turno quel ruolo.In difesa siamo come lo scorso anno con la sola aggiunta di Hysaj che va a potenziare quel settore sinistro che per anni è stato carente soprattutto in fase difensiva. certo al centro manca qualcosa (lo abbiamo detto nel giudizio complessivo) ma come spesso avviene, difficilmente una squadra riesce in fase di mercato a risolvere tutti le problematiche di rosa.
PREVISIONE PIAZZAMENTO IN CAMPIONATO: 1-4 POSTO
PREVISIONE PIAZZAMENTO EU.LEAGUE: FINALE- QUARTI DI FINALE
PREVISIONE PIAZZAMENTO COPPA ITALIA: FINALE – SEMIFINALE

Altre storie daL'opinione