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“La Greppia” (ovvero come una sola news pubblicata riesce a soddisfare tante realtà)


“LA GREPPIA”
ovvero come una sola news pubblicata, riesce a far guadagnare tante realtà.

C’era una volta un grande editore…. Ah, importante premessa,
tutto è frutto della fantasia dell’autore cioè io, e quindi ogni riferimento a persone realmente esistenti, luoghi e quant’altro, è puramente casuale.
Ricominciamo quindi.

C’era una volta un grande editore.
L’EDITORE è in cima a questa catena che voglio raccontare.
L’editore attraverso il controllo di due radio private, due tv locali, vari quotidiani nazionali e locali, ha sotto di lui molti giornalisti dipendenti diretti e/o collaboratori liberi, molti comunicatori. Inoltre la sua famiglia possiede una quota azionaria della terza banca nazionale ed è all’interno del consiglio d’amministrazione di un’altra banca che a sua volta possiede una quota minoritaria di una squadra della sua città. Per finire è proprietario anche di un sito di scommesse online che patrocina tutta la serie B e qualche club di serie A.
La novella fantasiosa che voglio raccontarvi parla di come una sola news pubblicata da un singolo giornalista facente parte di tale struttura di proprietà dell’editore, possa incredibilmente avvantaggiare molte realtà giornalistiche e dare notorietà e seguito ai comunicatori.

L’editore di cui parliamo si chiama CANTAGIGGIONE e ha una chiara e decisa fede sportiva per la squadra della A.S. COMA, tale squadra gioca nella stessa città, POMA, di un’altra squadra la S.S. DAZIO.
La rivalità delle due squadre calcistiche è molto forte e le rispettive tifoserie non smettono mai di rivendicare la supremazia cittadina.

L’editore CANTAGIGGIONE è proprietario di un quotidiano nazionale che si chiama IL PERDAVVERO, che è della stessa città delle squadre della AS COMA e della SS DAZIO, e si occupa di vari argomenti tra cui lo sport e il calcio in particolare.
Al tempo stesso sempre nella stessa città l’editore CANTAGIGGIONE è proprietario di due radio private locali che parlano una solo della AS COMA e l’altra solo della SS DAZIO. Le due radio sono ubicate nello stesso edificio dove sono divise in realtà da un solo corridoio e si chiamano RADIO ALLISCIA (che parla della SS DAZIO) e TV RADIOMONO (che parla della AS COMA)
Inoltre l’editore CANTAGIGGIONE è proprietario di due tv locali da dove trasmette programmi specifici sia per l’AS COMA che per la SS DAZIO. Le tv si chiamano TELE POMARANCE E TITTINOVE.
Nella famiglia dell’editore CANTAGIGGIONE c’è un parente ( lontano o vicino non ha importanza, ma crediamo vicino) che fa parte del Consiglio di Amministrazione della banca CERTODEBITI che a sua volta è socia di minoranza della STEEP COMA POLDING che è proprietaria del club AS COMA che oltretutto è quotata in borsa, di cui l’editore CANTAGIGGIONE è tifosissimo. Inoltre un altro membro della famiglia ha rilevanti quote azionarie di un’altra banca la COLLINA DELLE PESCHE DI CESANO che è la terza banca nazionale per clienti e che spesso è dentro ad alcuni affari di stato, e in una grande assicurazione nazionale LE DETTAGLIATE, che a sua volta controlla insieme ad altre realtà potenti, il primo quotidiano nazionale.

Un giorno, un giornalista di nome SICILIANO ABETE del quotidiano PERDAVVERO di proprietà come detto dell’editore CANTAGIGGIONE, pubblica una news sulla S.S. DAZIO riguardante il mercato dove racconta di un accordo tra un giocatore di spicco della squadra e un club straniero anzi, più di un accordo, il giornalista scrive che è praticamente tutto fatto. Inoltre ipotizza scenari alquanto bui per quanto riguarda il club perché altri giocatori probabilmente non rinnoveranno il contratto. Il tutto noncurante che tale news potrebbe procurare degli effetti probabilmente negativi, sulla quotazione delle azioni in borsa della società SS DAZIO.

Tale news, uscita la mattina sul quotidiano, viene successivamente riportata da tutti i siti internet correlati con l’editore CANTAGIGGIONE nonché dai siti dove il giornalista SICILIANO ABETE collabora. Contemporaneamente nelle trasmissioni dell’emittente radiofonica privata RADIO ALLISCIA che è una radio totalmente al seguito della squadra S.S. DAZIO, si comincia a dare risalto a tale news cominciando a parlarne diffusamente e ripetutamente. Nel corso della giornata il giornalista SICILIANO ABETE viene chiamato telefonicamente più volte per intervenire nelle trasmissioni in palinsesto per poter parlare appunto della news pubblicata sul giornale e approfondirla meglio in tutti i suoi aspetti. In realtà un solo aspetto, quello negativo.
Al tempo stesso, essendo il giornalista soltanto un pubblicista, può avere collaborazioni con altre realtà e quindi la stessa news viene presa e riportata in tutti i siti internet dove il giornalista collabora. Inoltre per via di amicizie giornalistiche con altri colleghi, SICILIANO ABETE interviene anche in un’altra emittente, RADIO TABELLINA che parla anch’essa h24 di SS DAZIO. anche qui si espone e discute più volte della news pubblicata sul giornale.
Nel frattempo ancora ( quindi tutto in contemporanea) tale radio ( che non fa parte delle proprietà dell’editore CANTAGIGGIONE) ha anche un suo sito internet e quindi pubblica la news anche li, e alcuni giornalisti praticanti della radio scrivendo per altri siti dove collaborano a loro volta, postano anche in quelle realtà, la news del giornalista SICILIANO ABETE.

Ma non è ancora finita in quanto giornalista SICILIANO ABETE collabora fattivamente con un sito internet che ha a sua volta una tv web. Il sito si chiama PAESEAZZURRO, e li SICILIANO ABETE scrive pezzi e interviene come ospite fisso ai programmi della tv web. Il proprietario del sito PAESEAZZURRO nel frattempo ha uno spazio radiofonico giornaliero dove si parla sempre di S.S.DAZIO , nell’emittente RADIO ALLISCIA che è guardacaso, di proprietà dell’editore CANTAGIGGIONE. Quindi il conduttore, il noto daziale GIACOMO MALENONSCRITTO nonché proprietario del sito e tv web PAESEAZZURRO, chiama e fa intervenire nella sua trasmissione radiofonica, il giornalista SICILIANO ABETE per parlare della news da lui pubblicata la mattina sul giornale per cui collabora.
Nella stessa giornata, alla sera sulla tv locale TELEDICOTUTTE di proprietà dell’editore CANTAGIGGIONE, va in onda come ogni settimana, la trasmissione che parla di S.S.DAZIO. La trasmissione si chiama LA DAZIO NON E’NESSUNO e la conduce il comunicatore che si chiama CHECCO SCARCERATO che ha anche un programma fisso la mattina sull’emittente RADIO ALLISCIA di proprietà sempre dell’editore CANTAGIGGIONE. Ecco quindi che viene chiamato in studio come ospite, il giornalista SICILIANO ABETE per dibattere sulla news da lui pubblicata sul giornale la mattina.

In conclusione ecco il risultato della pubblicazione di una ( una sola) news sul giornale del mattino che parla ( vero o falso chi lo sa) di un argomento sulla S.S.DAZIO

il giornale dell’editore CANTAGIGGIONE, il PERDAVVERO pubblica la news.
il giornale si sa viene venduto nelle edicole e online e quindi ha materiale per interessare il lettore che presumibilmente compra la copia del giornale.

La stessa news viene presa dall’emittente radiofonica RADIO ALLISCIA di proprietà dell’editore CANTAGIGGIONE, e viene analizzata nelle varie trasmissioni con inviti del giornalista SICILIANO ABETE per esporre meglio la news.
Anche qui si sa che le radio locali vivono soprattutto di pubblicità di aziende che firmano contratti commerciali che costano più o meno soldi a secondo dei dati audience che l’emittente riesce a fare giornalmente. Ovviamente una news che alimenta il già presente malcontento sulla S.S.DAZIO provoca automaticamente un innalzamento degli ascolti e audience che favoriscono quindi di conseguenza, la possibilità di contratti commerciali con aziende che a fronte di un grande seguito, fanno pubblicità. Inoltre anche la popolarità del comunicatore di turno aumenta perché molti tifosi della SS DAZIO insoddisfatti del lavoro della dirigenza, attraverso questa news trovano ancora di più la conferma del pessimo lavoro di chi dirige la società e s’incazzano oltremisura seguendo e applaudendo con stima, i comunicatori che battagliano contro la società

Contemporaneamente la news viene messa sui siti internet dove il giornalista SICILIANO ABETE collabora.
Si sa anche qui che le news su questi siti specifici, hanno al loro interno la pubblicità che permette ai siti stessi di guadagnare soldi sulle visite dell’articolo e sui click della visione dell’articolo stesso. Ovvio che un articolo di malcontento con all’interno news eclatanti, attirano molta attenzione proprio in virtù dell’insoddisfazione popolare dei tifosi, e quindi questi siti maturano molte visite con logico e conseguente guadagno economico del sito che pubblica il riporto di tale news.

Al tempo stesso il giornalista SICILIANO ABETE, proprio perché è solo un giornalista pubblicista , riesce a ricavare dei soldi attraverso dei gettoni d’intervento radiofonico o tv, . o un tot per ogni articolo scritto e pubblicato sui siti internet, oppure un rimborso fisso da parte dell’emittente, grazie alla nomea che si è ormai fatto attraverso i diversi articoli scritti in precedenza indirizzati sempre verso il negativo che mantiene cosi il livello di arrabbiatura dell’ambiente, sufficientemente alto e permanente. Anche qui il gioco è molto facile da intuire. Si scrive una news, la si fa girare via etere radio, via siti internet, via tv se coincide con i programmi in onda lo stesso giorno, e con una sola news, si ricavano entrate da più parti.

L’editore CANTAGIGGIONE essendo tifoso spudorato della A.S. COMA vuole chiaramente portare in alto le gesta della sua squadra del cuore e in qualche modo tutelare la sua partecipazione indiretta nel club. Se la AS COMA va bene, vince, entrano soldi, le azioni in borsa salgono, i profitti pure. Allora ecco che si fa di tutto per cercare di rendere difficile la vita del club rivale, anche perché per paradosso, il rendere difficile la vita al club rivale, visto il malcontento permanente che c’è tra i tifosi e la dirigenza, è l’imput che permette a tutte le componenti di sua proprietà, di ricavare profitti e notorietà degli addetti, più di quanto si possa ricavarne, adottando una strategia identica a quella adottata per la sua squadra del cuore, cioè positività al massimo e negare sempre qualsiasi fatto a danno della squadra anche quando l’evidenza c’è e si vede. Quindi la regola base e fissa è una sola, il diKtat giornaliero che viene trasmesso a tutte le componenti a libro paga dell’editore è un solo, se la squadra rivale (la SS DAZIO) attraversa un momento positivo, mai cavalcare il momento positivo ma sminuirlo per invece, accentuare malumori vari con news di vario genere che inducono costantemente il tifoso a essere sempre in un clima di insoddisfazione verso la dirigenza. Mentre qualsiasi cosa si dica o succeda in chiave negativa nella AS COMA, tutto deve essere ridimensionato a ragazzata, goliardia e assoluta onestà. Tutto questo crea conseguenzialmente, audience, introiti pubblicitari, notorietà dei conduttori e dei giornalisti che intervengono, seguito di pubblico che oramai, martellato quotidianamente, non pensa più in proprio ma si lascia trasportare da ciò che i vari conduttori dicono e pensano.

Per chi ancora non lo avesse capito, una news scritta in un certo modo, dentro un certo contesto ambientale, con supporti di stampa ben precisi e che pensano a martellare la tifoseria, può da sola, portare enormi vantaggi a chi la veicola e a chi ha il potere di sfruttarla. La cosa importante e fondamentale è che la news esca ad orologeria nel momento giusto per contrapporsi a un fatto positivo accaduto oppure che sia da carico pesante nel caso che il fatto accaduto sia per se negativo. Ovviamente non ha importanza che la news sia vera. Se è vera tanto meglio, altrimenti se c’è una piccola verità, la si romanza un po’ e la si tramuta in una grande verità e il gioco è fatto. I tifosi si arrabbiano, ascoltano e leggono tutto ciò che gli viene a questo punto propinato, e il malcontento permanente si solidifica come la lava quando si raffredda e racchiude in una dura roccia tutto ciò che ha inglobato quando era incandescente.

L’editore CANTAGIGGIONE cosi è contento, gli affari vanno bene, chi lavora per lui ha seguito di popolo e guadagna qualche soldino, la AS COMA ha la sua tranquillità e un fortino di difesa ben solido mentre la S.S. DAZIO ha le sue difficoltà di ambiente, e un fortino praticamente col ponte levatoio perennemente abbassato dove chi si prodiga al saccheggio giornaliero è in primis, la stessa tifoseria, la stessa stampa, la stessa comunicazione che nel caso della AS COMA invece, fa fronte comune e difende tutto e tutti. In questo modo la società SS DAZIO avrà sempre terra bruciata attorno, la dirigenza non avrà mai l’appoggio della tifoseria completa ma solo di una minoranza e l’AS COMA potrà nel tempo, rimanere padrona tranquilla di fare i suoi comodi sul campo e fuori dal campo.
e vissero tutti felici e contenti.
Vi è piaciuta la novella?
si? Bene. No? Bene lo stesso.

E comunque tutti felici e contenti con:
l’editore che guadagna,
il giornalista che guadagna e aumenta la sua notorietà,
le radio e le tv che aumentano l’audience e di conseguenza entrano più sponsor,
i comunicatori di queste emittenti radio e tv che hanno molto più seguito con questi argomenti,
i siti internet che guadagnano sulla pubblicità e sui molti click che queste news producono,
con la SS DAZIO che rimane costantemente attaccata,
e la AS COMA che rimane costantemente difesa.
pensate, una sola news scritta dal giornalista di turno, può produrre tutto questo. E pensate che di news di questo tipo, al giorno, se ne scrivono decine e decine.

Attenzione, qui non si parla che la news produce molto o poco denaro, qui si cerca di far capire che tale catena di montaggio, comunque produce qualcosa. E questo produrre qualcosa, è la causa scatenante della creazione di news che spesso e volentieri sono del tutto fantasiose , fiabesche, romanzate, tipiche sceneggiature da film, proprio come la novella che vi ho appena raccontato.

Un peccato davvero che il popolo , sia il principale lavoratore inconsapevole di questa macchina da guerra. Una macchina che non ha sentimenti, ma solo cinismo e arrivismo.
Senza il popolo, e soprattutto, senza il consenso del popolo, questa macchina non produrrebbe nulla e si scioglierebbe come neve al sole. Il popolo invece vive di emozioni, di sentimento, di amore. Allora si che con tutto questo, il popolo ridurrebbe ai minimi termini tale macchina e tutti i suoi protagonisti.
“La Greppia” non la vogliamo se essa deve esistere sulla testa e ai danni di qualcun’altro.

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