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L’angolo del tifoso: “The King Ciro Immobile, dalle origini al successo” di Mirko Monaco


Buonasera amici biancocelesti di “Cuore Lazio”… Finalmente quel giorno tanto atteso da tutti gli amanti del calcio è arrivato, il nostro Ciro Immobile ha finalmente ricevuto la scarpa d’oro. Ieri il nostro Ciro, visibilmente emozionato, si presentato con la sua famiglia e con le persone a lui care al Campidoglio dove ad attenderlo c’era il sindaco Verginia Raggi pronta a conferirgli il meritato premio. Come ho scritto in precedenza, Ciro era molto emozionato ed ha voluto ringraziare tutti, soprattutto la sua amata Lazio che ha creduto sin da subito nelle sue capacità. Ricordiamo che Ciro ha avuto la meglio su campioni di un certo calibro quali Lewandoski e Cristiano Ronaldo, dei veri mostri sacri del calcio. Un amore quello tra Ciro e la Lazio sbocciato sin da suo arrivo a Roma, il nostro popolo lo ha fatto subito sentire a casa, gratificandolo e sostenendolo anche nei momenti più difficili, facendolo sentire senza dubbio il giocatore più forte di sempre della storia biancoceleste….Ma ripercorriamo la sua immensa carriera e la sua scalata nel calcio professionistico. Ciro nasce a Torre Annunziata, quartiere limitrofo di Napoli dove ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Sorrento per poi approdare in tenera età alla Juventus….Dopo tanti sacrifici e con assoluto merito arriva in serie A dove gioca nelle file di Juventus Torino e Siena….. Esperienza non meno importante in serie b al Pescara dove conosce Zdenek Zeman, allenatore che lo ha maturato ed al quale il nostro Ciro è da sempre grato. A Pescara il nostro campione ha dato spettacolo per ben 2 anni, segnando tantissimi gol al fianco di amici e compagni di squadra come Verratti (oggi al Psg) ed Insigne, che insieme a lui hanno contribuito e non poco a riportare il Pescara in serie A…. Dopo l’esperienza di serie B è tornato in serie A giocando di nuovo a Torino per poi passare da lì a poco, al Genoa…. Come detto in apertura non solo il bel Paese per il nostro campione di Torre Annunziata, infatti Ciro può vantare un’esperienza in Germania tra le file del Dortmund, esperienza non proprio positiva, ma che lo ha maturato professionalmente. L’unica esperienza veramente negativa del nostro Ciruzzo è stata in Spagna con la maglia del Siviglia. Dopo un breve periodo infatti il ds Monchi lo propone a Lotito, che coglie l’occasione al balzo e lo porta alla Lazio dopo aver salutato Miro Klose. Ciro arriva e Roma ed in panchina trova il nostro Simone Inzaghi che gli dà subito fiducia mettendolo a su agio.  Ciro lo ripaga a suon di gol e di prestazioni di assoluto livello che porteranno la Lazio a vincere una Coppa Italia e due supercoppe italiane, entrambe proprio contro la squadra che non ha creduto in lui: la Juventus…. In questi anni di Lazio, il campione di Torre Annunziata riesce a conquistare anche la Nazionale e chissà che quest’estate possa riportare l’Italia sul tetto d’Europa. Ancora tanti auguri campione, per noi sei “The King Ciro”

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