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Lazio: Esordio in A con gol da Giordano a Lombardi…


(martedi 23 agosto 2016, ore 14,25)

L’impresa era davvero ardua, ma Cristiano Lombardi è riuscito laddove in pochissimi l’avevano preceduto, e non certo calciatori di poco conto, da Bruno Giordano a Franzoni, da Di Vaio a Di Pucchio… Il giovane compagno di squadra di tanti trofei giovanili di Danilo Cataldi, vincitore dello scudetto Primavera 2012/13 e della Coppa Italia Primavera 2013/14, viene posizionato da Simone Inzaghi, suo antico allenatore, sull’out di destra, avanti e indietro con licenza d’offendere e di crossare, 50 tocchi di palla, 18 passaggi, 3 assist in zona goal, 1 tackle vincente, 3 tiri e di corsa a centro area con il suo destro sulla ribattuta del portiere scaturita dal tiro di immobile servito da Kishna in ripartenza al 33’. E’ goal, che da a questo attaccante, nato il 19 agosto del 1995, nella settimana del suo 21. compleanno, dopo le 4 reti segnate giovedì nella partitella a Vargic, e le stagioni in prestito a Trapani ed Ancona, quella gloria che merita, con l’impegno però di non fermarsi qui. Come Giordano, uno che non ha bisogno di presentazioni, che si presentò alla Serie A a 19 anni con un gran tiro al volo da un contropiede, il 5 ottobre del 1975, vittoria insperata in trasferta a Genova contro la Samp, prima giornata anche allora, per la nuova Lazio di Corsini che aveva preso il posto di Maestrelli, schierato dall’inizio in luogo di Vincenzo D’Amico, al 90’, un’ora dopo Lombardi… Quasi vent’anni dopo 20 novembre 1994, Marco Di Vaio campione d’Italia Primavera viene spedito da Zeman in campo a 18 anni, anche se al 68’ al posto di Casiraghi all’Olimpico contro il Padova, 9’ e lui firma il quarto centro del 5-1 finale, su assist di Rambaudi. Lazio alla fine seconda dietro la Juventus, e per Di Vaio saranno 8 i centri Negli anni sessanta Claudio Di Pucchio, l’ala di Sora, esordì da titolare a 22 anni con un goal inutile purtroppo nell’ultima e drammatica partita del 1966-1967 finita 1-2 sul campo della Juve quel giorno campione d’Italia, la sua unica partita di serie A in maglia biancoceleste, segnando su rigore a 3’ dalla fine prima della retrocessione in B. La rete più importante per un esordiente in maglia Lazio però arrivò in un derby, datato 9 dicembre 1973, Maestrelli, ancora lui, fece esordire a inizio secondo tempo di nuovo al posto di D’Amico, Paolo Franzoni, attaccante livornese 24enne, che su cross di Garlaschelli superò in tuffo di testa Conti per il pareggio finale. Era l’anno dello scudetto. Vedremo dove arriverà questa giovane Lazio e l’esterno viterbese Cristiano Lombardi.

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