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Lazio-Lotito vs Cairo e Barigelli – Federazione -Sky 3 – 0


La sentenza del giudice di venerdì al processo tamponi, (150 mila euro di multa alla Lazio 7 mesi di inibizione a Lotito 12 mesi di inibizione ai medici Rodia e Pulcini) ha indubbiamente smascherato una campagna mediatica vergognosa messa in moto dall’editore Cairo con la complicità servile del suo direttore della gazzetta dello Sport Barigelli.
La procura federale si è dovuta arrendere ad una evidenza dei fatti sconcertante e oggettiva che credo, non si sia mai trovata in un aula di tribunale sportivo. Il PM infatti ha dovuto suo malgrado formulare delle richieste di sanzioni alla Lazio , al suo presidente e ai due medici coinvolti, limitate a multe e inibizioni senza chiedere punti di penalizzazioni che come abbiamo da tempo detto e scritto, non avevano motivo di essere in quanto non esistevano i requisiti giuridici per sostenerli.
Il giudice ha sentenziato addirittura in maniera più leggera rispetto alle richieste del PM e questo delinea ancor di più quanto sia stata gonfiata ad arte tutta questa storia che ricordiamo, è partita da un attacco mediatico della Gazzetta dello Sport  veramente da ribrezzo giornalistico.
E’ chiaro come il sole che tali attacchi mediatici messi in atto da Cairo (editore della gazzetta e di altre testate giornalistiche comprese alcune tv) abbiano avuto lo scopo principale di abbattere Claudio Lotito dal panorama sportivo e soprattutto federale. Una figura quella di Lotito che nel mondo calcistico d’oggi è altamente scomodo perché non si presta a nessun tipo di gioco sporco, nessun tipo di compromesso “magheggio”, nessun tipo di sottomissione verso chi fino ad ora, ha sempre controllato il calcio a suo piacimento fregandosene delle regole e dei protocolli (tanto per rimanere in tema). Il sistema calcio vuole Lotito fuori dal calcio perché il presidente della Lazio sta sbriciolando tutti quei castelli di carta che alcune società al comando del vapore, si sono costruiti nel tempo per coprirsi letteralmente le chiappe dai loro sotterfugi, dai loro intrallazzi che gli permettono di non avere sanzioni e di continuare a essere presenti nel panorama calcistico italiano ed internazionale quando invece sarebbero dovute sparire da un pezzo o perlomeno, essere ricacciate nell’inferno delle serie inferiori così come loro hanno fatto a tante società molto più pulite ed oneste che sono state spazzate via miseramente  per quattro briciole di pane lasciate sulla strada e non raccolte. Vediamo anche oggi che l’attacco non si placa anzi si cerca di modificare una realtà oggettiva evidenziando come non ci sia stata assoluzione per Lotito e la Lazio, ma una condanna seppur più liEve di quanto ci si aspettasse (secondo loro).
Ma la verità viaggia sempre sulla strada più semplice , mai la più tortuosa. Ma questa semplicità incredibilmente lacera nel profondo chi la subisce e allora ecco che l’unica arma a disposizione di un sistema ormai allo sbando da anni, ormai sporco da far paura, ormai completamente svuotato da ogni senso sportivo civile ed etico, è quella di attaccare con le falsità, con le storture della verità, con vergognosi racconti fantastici inventati quasi di sana pianta e che incredibilmente diventano racconti di cronaca tanto da indurre una procura federale anch’essa fuori da ogni contesto morale e civile, ad aprire una inchiesta solo perché un giornale ha deciso di pubblicare un oceano di “fregnacce” passateci il termine.
Titoli a 1000 colonne, uno spiegamento di una Task Force di giornalisti tutti prioritariamente sguinzagliati in ogni dove, per martellare su tutti i fronti la Lazio, il suo presidente, lo staff medico,  i suoi giocatori, la sua tifoseria. Perché non posso essere dimenticati quei veri e propri atti terroristici sportivi  su Immobile dalla  “dubbia moralista”, su il Dottor Pulcini definito “ un collezzionista di auto sportive” (che poi cosa centra non lo so e aspetto ancora qualcuno ce ce lo venga a spiegare), su Lotito  “mistificatore dei fatti” (ricordiamo la grave accusa di aver taroccato i tamponi in accordo con il laboratorio di Avellino), sulla tifoseria laziale tacciata sempre di razzismo anche quando gli atti veri di razzismo sono stati fatti da altri ma in quel caso tramutati quasi istantaneamente in comportamenti  goliardici che non hanno nulla a che vedere con lo sport , Praticamente nel sistema sportivo attuale, c’è solo la tifoseria della Lazio, e tutto ciò che succede è da ricondursi ai tifosi della Lazio, gli altri sono solo comparse estemporanee di poca valenza e rilevanza.
Lotito e la Lazio hanno dunque vinto questa prima partita in maniera netta. 3-0 è il risultato di questo incontro.
Un gol per non penalizzazione in punti per la Lazio che il sistema voleva invece penalizzata  in modo da estrometterla definitivamente dal concorrere per un posto Champions e per i 7 mesi di inibizione inflitti a Lotito (che gli consente di continuare a ricoprire cariche federali) invece dei 13 mesi (e 10 giorni) richiesti dal PM che cosi voleva nelle sue intenzioni estromettere il presidente della Lazio da qualsiasi carica federale avendo di fatto a condanna confermata, accumulato 13 mesi e 1 giorno di inibizione (capita adesso la furbata della richiesta di 13 mesi e 10 giorni?) che lo avrebbero escluso da qualsiasi candidatura federale e quindi obbligatoriamente decadere da quelle in atto come scritto nel regolamento federale
Un gol per la non ammissione al processo del Torino che voleva essere presente perché ritiene di aver subito un danno da tali “ sotterfugi sporchi” messi in atto dalla Lazio. Ovvio che il gol è dedicato a Cairo e al suo direttore Ascaro  della gazzetta dello Sport  Barigelli che hanno tentato in tutte le maniere andando palesemente contro qualsiasi deontologia professionale, di gettare fango e qualche altra cosa maleodorante su tutta la Lazio con il bene placito dell’ordine dei giornalisti che se ne è lavato le mani mettendosi bende davanti agli occhi e tappi nelle orecchie, peccato che avrebbero dovuto usare anche qualche altro tappo anche da qualche altra parte però vabbè…
Il terzo gol è per Sky che ha partecipato attivamente in prima linea agli attacchi contro la Lazio e dalla prossima stagione crediamo vedrà notevolmente diminuire i suoi abbonati e la sua attenzione. Adesso tutti quei giornalisti filo romanisti che la redazione di Sky ha al suo interno, purtroppo dovranno o fare le valigie verso altri lidi, oppure dovranno specializzarsi in altre discipline sportive per riavere un minimo di visibilità che l’accordo con DAZN ha completamente spazzato via. Lotito con il suo saper fare ha ancora una volta dimostrato di essere di una spanna superiore a tutti. L’acquisizione di DAZN delle partite sella serie A dei prossimi 3 anni è soprattutto una vittoria sua che da subito aveva sposato questa linea in Lega. Con tutto che molti lo vorrebbero alla gogna e al patibolo, Lotito comunque fa gli interessi di tutti compreso il suo ovviamente e fa guadagnare più soldi per tutti.

Una vittoria schiacciate che finalmente porta alla luce la pochezza di questi personaggi squallidi e privi di qualsiasi valore morale infangando uomini, enti morali, carriere lavorative, migliaia di persone.
ma Lotito non è tipo da semplice vittoria, lui si sa vuole stravincere e quindi ha già fatto sapere che farà ricorso contro queste condanne perché i fatti oggettivi inconfutabili e che fino ad oggi sono stati completamente o in gran parte ignorati, dice che la Lazio, Lotito, i medici Pulcini e Rodia non hanno colpa alcuna. Quando tutti e 3 i gradi di giudizio e le relative sentenze saranno state emesse, la società, i medici dovranno per giustizia e per segnale verso il sistema, rendere la vita durissima a queste persone che non hanno avuto il minimo scrupolo a infangare tutto ciò che si poteva infangare.
Oggi , siamo qui però a gridare a tutto il sistema che per quanto si applichi nel costruire strategie malefiche atte a farci sparire nella nostra intierezza, noi come popolo Laziale, noi come società Lazio, noi come entità Morale Lazio come decreto regio ci ha riconosciuto, non molleremo mai l’osso, soprattutto a voi che di quest’osso non meritate nemmeno di sentirne l’odore. I vostri odori, le vostre case, le vostre ossa da rosicchiare, sono altrove, e non odorano, ma puzzano terribilmente e hanno un sapore vomitevole. Noi in confronto  a voi, mangeremo sempre bistecche, a voi toccherà sempre pane raffermo e acqua.

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