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UEFA,dal prossimo anno la moviola in campo e tolleranza zero nel Fair Play Finanziario


Che Gianni Infantino nuovo presidente FIFA e ad interim anche presidente UEFA in attesa delle nuove elezioni, avrebbe da subito cercato di dare una scossa al calcio mondiale lo si capiva fin dalla sua campagna elettorale che aveva come punti fondamentali la moviola sul campo e la tolleranza zero per le inadempienze del FPF ovvero quello conosciuto da tutti come Fair Play Finanziario.Per quanto riguarda la moviola in campo è di questi giorni la decisione della FIFA di introdurre in via sperimentale per un biennio, la tecnologia sul campo con slow motion con tanto di monitor dove l’arbitro andrà a visionare il filmato dell’episodio sotto osservazione. E’ bene specificare che non tutti i casi saranno oggetti di eventuali controlli con la moviola in campo, ma si parla solo dei casi principali dove il gioco si sarà comunque fermato. Verranno presi in oggetto casi da calcio di rigore dubbi, gol viziati da probabile fuorigioco, espulsioni da azioni violente, palla fuori o non fuori dalla linea di gioco, ripetiamo tutto sempre a gioco fermo e non durante lo svolgimento dell’azione, solo quando l’arbitro avrà fischiato la squadra potrà avvalersi di richiedere all’arbitro la verifica attraverso il mezzo tecnologico, ma se l’arbitro non fischia tutto prosegue.

Non saranno presi in esame le sanzioni sulle ammonizioni e sulle punizioni fuori area . Inoltre dovrebbero esserci anche leggere modifiche regolamentari con l’introduzione del quarto cambio a disposizione solo nel caso si stiano giocando i tempi supplementari, l’abolizione del rosso derivante dal fallo da rigore a meno che non ci sia stata nettamente una chiara intenzione di evitare un goal, vedi mano volontaria sulla linea di porta. Il fallo di mano verrà sanzionato anche con l’ammonizione solo se la mano non è in posizione congrua al corpo ed è quindi atta a voler opporre maggior volume e in aggiunta deve interrompere un’azione pericolosa. In tutte le altre situazione rimane solo il calcio di punizione senza ammonizione. Ricordiamo che l’arbitro rimane comunque ultimo giudice sovrano nella decisione anche con la chiarezza dell’episodio visto alla moviola. Con queste introduzioni vedremo delle partite complessivamente nel loro tempo di gioco più durevoli in quanto si prevedono delle interruzioni più lunghe per via di questi controlli diretti sul monitor posto a bordo campo.

Tutto ciò che Platini e Blatter non volevano e con cui si erano sempre opposti dall’alto del loro potere politico e di carica in essere, ora attraverso Infantino, può diventare una realtà che determinerà molta più regolarità nei risultati con molte meno polemiche e tali innovazioni subito messe in sperimentazione rappresentano la conferma di come Infantino non era un delfino di Platini, o meglio lo era solo per il Fair Play finanziario e infatti anche qui il nuovo presidente di FIFA e UEFA ( ricordiamo provvisorio ma pienamente decisionale fino a nuova elezione) ha da subito fatto intendere al mondo del calcio mondiale che ci sarà tolleranza zero per i club inadempienti al FPF. La prima decisione in merito è arrivata la settimana scorsa con l’esclusione per il prossimo anno dalle competizioni europee del Galatasaray reo di non aver rispettato gli accordi con la UEFA stipulati l’anno precedente, dove il club turco si impegnava a migliorare nettamente lo stato del bilancio che era in condizioni molto negative. In questo contesto per andare a vedere le cose di casa nostra, nel campionato italiano i club che rischiano di più le sanzioni UEFA sono principalmente Inter e Roma con i loro bilanci in negativo che superano ampiamente i limiti imposti dal FPF e che la stessa UEFA ha intimato di migliorare nettamente nell’incontro dello scorso inizio giugno 2015 in quel di Sion dove i due club hanno nel frattempo già ricevuto una sanzione diciamo cosi, di avvertimento .

l’Inter ha preso 8 milioni di multa , il blocco dei ricavi UEFA per la prima partecipazione possibile alle coppe europee e la limitazione a una lista di 21 giocatori invece di 25 come di norma.

La Roma ha avuto la stessa sanzione ma con 23 giocatori in lista invece di 25. In pratica i due club pur giocando eventualmente una coppa europea nella prossima stagione, non vedranno un solo euro di premi arrivare nelle loro casse ma verranno trattenuti in attesa del miglioramento di bilancio promesso nell’accordo. Questa sanzione è entrata già da questa stagione dove la sola Roma ha fatto le coppe e durerà fino al 30 giugno 2017 quindi anche per la stagione prossima.

I due club al momento però non sembrano in grado di ottemperare gli impegni presi lo scorso anno proprio con la UEFA e Infantino anche per dar seguito alla strada tratta con l’esclusione dei turchi del Galatasaray, e per fare vedere a tutti che non ci saranno più figli e figliastri, è fermamente deciso ad escludere anche Roma e Inter qualora non dovessero dare evidenti segnali positivi in merito. Anche il Milan potrebbe rischiare qualcosa se l’accordo con Mister Bee non dovesse andare in porto poiché la situazione debitoria del club rossonero non è da meno degli altri due club citati prima, a meno che non intervenga personalmente il presidente Berlusconi di tasca sua per risanare la situazione.

Le squadre che invece godono in questo momento dei favori con tanto di elogi da parte dell’UEFA sono  Lazio e Napoli che con i loro bilanci in ordine forniscono ampie garanzie di partecipazione . la nuova strada intrapresa da Infantino è già realtà, con innovazioni, modifiche, e soprattutto trasparenza e regolarità di bilancio, cose essenziali nel calcio di oggi che è fatto di business e ricavi che non possono essere danneggiati da errori arbitrali clamorosi o da sessioni di calciomercato falsati da club che non potrebbero spendere e acquistare e che invece fanno il bello e cattivo tempo.

Rodolfo Casentini

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