Benvenuto a Baroni, il mister filosofo che vuole guarire la Lazio

di Carlo Cagnetti

Benvenuto mister, da noi avrai pieno appoggio.

Vi presentiamo il nuovo allenatore della Lazio, a meno di clamorosi ribaltoni, e in attesa dell’annuncio ufficiale della società.

Marco Baroni, classe di ferro 1963, come la mia, approda alla Lazio in un momento tempestoso di contestazione in cui, anche lui, incredibilmente, senza aver nemmeno cominciato un allenamento, è finito già nella graticola.

Ma si sa il tifoso laziale ha contestato in preventivo anche Maestrelli ed Eriksson, poi vincitori dello scudetto, per cui questa accoglienza, fredda e criticonza, non può che essere foriera di ottimi risultati.

Baroni è un mister filosofo del calcio, predilige la filosofia di gioco al sistema , non ha moduli intangibili (unica certezza difesa a 4), vuole pressione e dinamismo, ed ha una serenità d’animo che sconfina nell’atarassia.

Insomma, Baroni, che ha raggiunto risultati incredibili in relazione al modesto materiale umano messogli a disposizione dalle sue società pregresse, ha l’occasione di una vita intera.

Essere mella prima squadra della Capitale, la quarta società in Italia, dietro le strisciate milanotorinesi, per trofei vinti.

Vincere con la Lazio, in un ambiente ostile e attorniato da una cornice comunicativa intesa solo a distruggere piuttosto che a costruire, sarebbe il coronamento di una carriera cementata con una gavetta dura e difficile.

Stiamo con te Marco, perché non ci fa paura nulla. La paura nasce dall’ignoranza e l’odio dalla paura. Da parte nostra troverai appoggio ed amore perché “concordia res parvae crescunt”.

Benvenuto Marco e buona fortuna!

foto di copertina tratta da X