Conferenza stampa, Sarri: “Gli allenamenti parlano chiaro! La squadra deve liberare la mente e pensare solo a giocare…”


La settimana priva di impegni infrasettimanali per la Lazio ha permesso a mister Sarri di avere maggior tempo a disposizione e, con esso, la possibilità di tornare a parlare in conferenza stampa alla vigilia di una partita di campionato. I biancocelesti domani, nel lunch match, sfideranno in trasferta il Sassuolo di Dionisi. Il tecnico biancoceleste ha analizzato lo stato emotivo e fisico della squadra e ha parlato delle insidie della gara contro i neroverdi. Ecco le sue parole:

Con il Lecce la Lazio ha resistito un tempo, con l’Empoli 70 minuti. Con il Sassuolo si riuscirà a rimanere nei 90 minuti?
E’ chiaro che i parziali lasciano il tempo che trovano. La squadra ha giocato un buon calcio e c’è da rimanere dentro la partita mentalmente per 100 minuti”.

Dicono che Dionisi sia il nuovo Sarri, che ne pensa?
E’ un ragazzo interessante, un buon allenatore. Ha fatto bene a Empoli e l’anno scorso. E’ un emergente, viene da una scuola capitanata da De Zerbi in cui a ruota sta venendo fuori, come penso che a ruota vera fuori Palladino”.

In questa settimana ha visto una squadra vogliosa e determinata?
“Ho visto una Lazio che si è allenata benissimo, che è un pò più triste per i risultati ma per mettere apposto dobbiamo fare risultato. Ma la squadra si allena in maniera stupenda. E’ difficile comprendere i black-out vedendo certi allenamenti”.

La cilindrata mentale è aumentabile?
“E’ aumentabile. I dati fisici sono molto in linea con i primi 20 minuti quindi a livello fisico reggiamo. La stanchezza mentale dice che diventiamo più in balia degli eventi e va trovata una chiave. I ragazzi devono togliersi le turbe mentali di dosso e giocare a calcio. Se si tolgono tanti pensieri di disturbo e pensano a giocare un buon calcio si può migliorare molto“.

Si parla tanto di Sergej, come lo vedi, sottotono? La squadra può sostenere Luis Alberto e Milinkovic insieme?
Milinkovic ha già fatto bene nell’ultima partita. Rispetto alle precedenti da perdere 25 palloni ne ha persi solo 10 e ha fatto una verticalizzazione superiore. Come tutti quelli che sono tornati da mondiali ha avuto difficoltà a ripartire. Vale anche per Vecino. Anzi Vecino ha ancor più difficoltà. Con due interni offensivi è chiaro che non è semplice ma se si applicano come nell’ultima partita si può fare“.

Nel giorno del compleanno della Lazio Romagnoli ha parlato di cattiveria agonistica, è d’accordo?
Se vai in passività mentale essere cattivi è difficile. Non siamo particolarmente cattivi dal punto di vista dell’aggressività anche se abbiamo una bella intensità difensiva. Sono caratteristiche, serve già una gestione cattiva di certi momenti della partita. Prendere un gol su una palla inattiva a nostro favore non va bene. All’avversario non dovevi permettere di rigiocare. A livello di gestione cattiva dobbiamo migliorare“.

Dopo la partita di ieri è chiuso il discorso scudetto?
Io penso a mettere a posto la mia situazione. Il Napoli se continua così è difficilmente raggiungibile ma nel calcio ho visto di tutto“.

Lazio in corsa per la Champions?
Io sono inca**ato di queste storie. Siamo quinti e sembra sia un dramma. Negli ultimi 10 anni la Lazio non ha giocato molto in Champions. Poi, non siamo così lontano, quindi andiamo avanti. Noi cercheremo di restare in lotta“.

Domani gioca Hysaj? Rassicurazioni per il mercato ne ha avute?
Adesso penso a preparare la partita dopo un punto in 3 partite giocate. Hysaj? Domani parte dall’inizio e tengo in considerazione Radu in corso di partita“.

Casale ha saltato un solo allenamento:
“Casale ha avuto un piccolo intervento al dente. Quindi può giocare tranquillamente”.

Le parole di Spalletti sul fatto che a Napoli hanno ancora un bel ricordo di Sarri:
“Mi fanno piacere le parole di Spalletti ma tra qualche anno si ricorderanno di lui (ride, ndr)”.

L’anno scorso Sassuolo fu spartiacque e la Lazio fece tanti gol e tanti punti. Quest’anno oltre alla tenuta mentale cosa pensa di migliorare?
Certi dettagli che noi in alcuni partite andiamo a pagare. La partita di Lecce abbiamo fatto un buon primo tempo ma un secondo da squadra spenta e che aveva pigiato il tasto OFF e non è un dettagli. Non puoi pareggiare come con la Sampdoria. Come con l’Empoli dove rimetti in gioco la partita su una parla ferma a nostro favore. Questo a livello spesso incide in modo pensante e dobbiamo migliorare. La squadra quando è attiva gioca un buon calcio: corta, compatta. Quando abbiamo fatto il periodo che non subivamo sapevo che sarebbe finito perché gli indici di protezione non era alto. Ora rendiamo gol ma l’indice è più alto. Penso finiranno questi gol presi“.

E’ allenabile il vincere nel recupero?
“E’ come chiedere se allenabile la botta di c**o (ride, ndr). E’ difficile allenare un episodio sfortunato, a volte è solo lo sfociare della pressione avversaria. Il gol se viene dopo una partita equilibrata lo ritengo un’episodio fortunato. Se intendi creare una situazione per segnare all’ultimo lo faremo tutti“.

Un bilancio su Hysaj rispetto all’anno scorso, che lo ha visto?
“Io lo vedo meglio. L’anno scorso ha avuto un buon impatto iniziale, poi ha avuto delle difficoltà. Io lo vedo meglio. Anche per quanto riguarda domenica: era quello che aveva meno responsabilità. Hai preso gol su una situazione al limite dove qualsiasi scelta fai rischi di prendere gol. L’errore è a monte non di Hysaj. Lo vedo meglio rispetto alla stagione scorsa”.