Ivan Zazzaroni, ma quanto rosichi….


Prendiamo come modello questa prima pagina del Cor sport di Zazzaroni come emblema dell’informazione romana.

È una prova di come le due squadre romane abbiano un trattamento opposto. Esaltazione o pannicello caldo per la roma, distruzione e sottovalutazione per la Lazio a seconda dei casi.

E veniamo ai fatti premettendo che, si, sono partite d’agosto, ma il derby non lo potete fare quando pare a voi…

La roma del straesaltato mou fa una figura barbina ed indegna contro il Betis Siviglia e Zazzaroni magicamente fa sparire il risultato, un roboante 5-2. Ovvero una scelta che è opposta al diritto dovere di cronaca. È un’omissione furbetta e patetica al contempo. Far sparire in prima pagina il risultato non cancella la vergognosa prestazione della roma.

Per la Lazio che vince bene in Olanda ecco il titolo acido. Sì, hai vinto, ma poca roba, questo il senso zazzaromista. Ciò è davvero risibile per chi ha visto la gara.

La Lazio non avrà fatto una prestazione memorabile ma ha vinto bene dando ottimi segnali di apprendimento del calcio sarriano.

Perché Zazzaroni fa questo? In primis spera che trattando bene la roma e male la Lazio il giornale venda più copie. In secundis spera che questa strategia possa portare beneficio alla roma e maleficio alla Lazio. Purtroppo per lui le vendite del cor sport non sono propriamente eccezionali e sulla seconda speranza i risultati parlano chiaro. A Roma da sempre la prima squadra della Capitale è la Lazio. Una realtà oggettiva che nemmeno il rosicante Zazzaroni può occultare.