A Lotito solo 2 mesi, la sconfitta di Barigelli e Cairo


Alla fine ha vinto Lotito considerando che si era partiti da una squalifica di 12 mesi con conseguente inibizione a tutte le cariche federali per via del superamento della soglia di 12 mesi di inibizione federale. E’ una vittoria di Lotito ma anche dei medici sportivi Pulcini e Rodia anch’essi puniti con 5 mesi invece dei 12 inflitti nella prima sentenza. Era chiaro a tutti che vista la pressione mediatica esterna creatasi su questa vicenda, non poteva in alcun modo esserci un verdetto assolutorio, ma la Gazzetta dello sport e nella fattispecie il suo direttore Barigelli (noto tifoso romanista) e il suo editore Cairo, ne escono con le rossa rotte vista l’enorme esposizione negativa che il giornale e i protagonisti appena citati, hanno perpetrato nei confronti della Lazio tutta. Una gogna mediatica senza precedenti e senza alcuna base concreta che ora alla luce di questa sentenza definitiva, dovranno giustificare davanti a un giudice per evitare gli strali della querela che la società Lazio ha ufficialmente presentato nei confronti appunto sia del giornale che dei suoi responsabili, ovvero direttore ed editore. Troppi racconti distorti, troppe accuse gratuite, troppo tutto. Ogni parola scritta  sulla rosea era 100 volte accentuata negativamente con addirittura sentenze sommarie come se non ci fosse nemmeno bisogno di un processo. Ora tutto si è chiuso, tutto è compiuto e non resta che aspettare l’esito di questi strascichi legali che porteranno sicuramente a qualcuno che dovrà rispondere delle molte calunnie e diffamazioni rivolte verso tutto l’ambiente Lazio. E come ha scritto anche stamattina Barigelli “speriamo in una condanna seria e severa” e questa volta sarebbe doverosa per la difesa e la dignità di una categoria e di un mestiere troppe volte vituperato.
La corte presieduta da Marco Lipari, chiamata dal Collegio di Garanzia del Coni ad effettuare una nuova valutazione della misura della sanzione sul ‘caso tamponi’ legato alla Lazio, ha parzialmente accolto i reclami proposti dal presidente del club, Claudio Lotito, dai medici Ivo Pulcini e Fabio Rodia e dalla S.S. Lazio, determinando la sanzione in 2 mesi di inibizione per Lotito e in 5 mesi di inibizione per Pulcini e Rodia. La società biancoceleste è stata sanzionata con 50mila euro di ammenda”.