Lazio in orbita, vetta a meno tre…


È un campionato equilibrato e si sapeva… Dopo 6 giornate le prime (Napoli, Milan ed Atalanta) hanno solo 14 punti. Sono lontani i tempi dei 18 punti e delle fughe incontrollate.

E in questo contesto la Lazio, malgrado i punti scialacquati a Torino e Genova, senza considerare l’errore arbitrale contro il Napoli, è lì a soli tre punti di distanza. In attesa della gara di Cremona, contro l’allenatore sorpresa Alvini, e degli scontri diretti della prossima giornata, Milan Napoli e Roma Atalanta, prima di una sosta rigenerante.

I tre punti raccolti contro il Verona rappresentano un buon viatico per restare attaccati all treno principale, quello direzionato verso i primi quattro posti.

E veniamo a parlare di Lazio Verona, la vittoria dei cambi in corso d’opera.

Nella “guerra sporca dell’uomo contro uomo”
(Sarri cit.) la Lazio esce pulita e vincitrice dopo qualche grattacapo creato da un Verona appiccicoso ed organizzato.

Ancora una volta è stata la panchina di qualità a fare la differenza, leggasi gli inserimenti di Luis Alberto e Vecino a metà del secondo tempo. Si doveva sbloccare una partita bloccata e chi meglio del mago spagnolo e del prezioso uruguagio per aprire la cassaforte veronese? Nessuno, ed infatti la Lazio, dopo un primo tempo dominato ma sterile (solo due occasioni, palo clamoroso di Basic e tiro fuori di speedy Lazzari), ecco il cambio di ritmo che polverizza la tela scaligera. Prima il re Ciro Immobile di testa, su sontuoso cross di Sergione Milinkovic, e poi, allo spirare della contesa, il mago Luis Alberto con il suo colpo da biliardo fissano il risultato sul 2-0, nulla da eccepire, giusto così.

Bene gli esordi di Marcos Antonio e Casale a dimostrazione che le critiche pervenute non hanno pregio e ottimi i tre punti che ricatapultano la Lazio vicino alla vetta della classifica.

Non c’è tempo di esultare perché ci sono due gare fondamentali da affrontare prima della sosta e cioè la sfida di Europa league contro il Midtjylland in terra danese, e quella contro la Cremonese, in terra lombarda. Due trasferte, soprattutto quella di Europa league, che possono già dirrzionare il prosieguo della stagione.

La Lazio è pronta.