Si avvicina una nuova grande sfida, esserci e crederci per continuare a crescere.


Undici giocatori in campo ci saranno, a discapito di chi purtroppo non riuscirà ad essere della partita. “Esserci e crederci” significa dare un seguito importante al credo Sarriano. Il pubblico sarà delle grandi occasioni, si affronterà la vecchia signora storicamente squadra da scudetto. Ma le carte in tavola così come i cicli cambiano subendo ribaltoni, ma a parte questo se la mentalità è quella vista contro Roma, Inter, Fiorentina, Aralanta, Marsiglia e Lokomotiv mi lascia ben sperare. Il primo anno di Sarri mi piace, si dovrà forgiare, ma già di per sé e motivo di soddisfazione nel vedere una squadra cercare di imporsi, attaccando, pressando. Non avendo timori, con personalità a prescindere dall ‘avversario di turno.