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Barriere mentali


(31 marzo 2017 ore 10.01)

1: BARRIERE MENTALI: E niente, guarda caso per la remuntada roma nel ritorno di Coppa Italia (si parte dal due a zero per noi per chi lo avesse dimenticato …) si arriva allo smontaggio delle barriere in tempi da recordde (in linguaggio romanista style) per poter far confluire allo stadio più tifosi della roma che aiutino la squadra nella rimonta. Sia chiaro, e l’ho sempre scritto fin dall’inizio, quella delle barriere è stata una decisione cervellotica di cui ancora oggi mi sfugge il senso logico. In effetti, oltre ad essere condannati i tifosi non si sa bene per quale crimine, è stata lesa la dignità umana. Detto questo, sfugge altresì il senso logico della rimozione in fretta e furia delle barriere prima di un derby da sempre partita a rischio incidenti. Più prosaicamente le barriere tolte rappresentano non una vittoria, ma una sconfitta di quella decisione e soprattutto la voglia di aiutare la roma nel tentativo di ribaltare un risultato negativo. Non si lascia nulla di intentato; quando la roma chiama, i generali sparsi nei posti che contano rispondono presente. Il vero problema è che finché avrete nelle teste le barriere mentali e al collo la vostra sciarpetta giallorossa il mio disprezzo sarà eterno.

2: ROMETTA: Dopo il punto di Cagliari, la Lazio si appresta a far visita ad una vera e propria succursale della roma, tra prestiti e giocatori/allenatori tifosi, quel Sassuolo/rometta così piccolo e così odiato per i modi presuntuosi e la spocchia del proprio presidente (sempre ossequioso con i potenti…). Poche ciance, i biancocelesti devono vincere e dimostrare sul campo che meritano le prime posizioni in classifica. Come ripetuto la lotta per arrivare in Europa è tra le più dure degli ultimi anni, per cui non si può assolutamente sbagliare. Vero è che dopo tre giorni ci sarà il derby di ritorno della Coppa Italia, ma il viatico migliore per quella gara è la vittoria a Reggio Emilia. Gara dunque fondamentale e proprio per questo scenderanno in campo anche duemila laziali pronti a supportare i ragazzi per agguantare i tre punti.

3: DESTABILIZZATORI: La Lazio vince e naturalmente i destabilizzatori di disonorata milizia vanno a cercare con il lanternino varie ed eventuali problematiche all’interno del gruppo: e quindi vai coi rinnovi mancati, vai con lo smantellamento del prossimo anno, vai con la macchina del fango. Che si sappia, la vostra battaglia è persa.

4: PRIMAVERA: Era considerato l’anno zero, eppure Bonatti e il suo staff stanno stupendo tutti con ottimi risultati. Il passaggio alla fase finale con così largo anticipo appare cosa fatta ed è un obiettivo che nessuno all’inizio avrebbe potuto prevedere.

5: LO SCUDETTO SPEZZATO: Fase di stallo per l’assegnazione dello scudetto 1915 alla Lazio. La situazione in Federcalcio è tutta da scrivere come anche riguardo la presidenza delle leghe. Il 14 aprile dovrebbe esserci la soluzione di questo rebus e successivamente potrà essere dibattuta, speriamo definitivamente, la questione dello scudetto 1915. Tutti tifosi della Lazio con a capo la curva Nord sono vigili su questo scippo perpetrato ai danni della Lazio e non attendono altro che il parere favorevole del Consiglio Federale all’assegnazione alla Lazio di quello che gli spetta. Si è tollerato fin troppo questa ingiustizia. Ora basta.

6: NO AL CLICKBAIT: È partita la petizione contro questa odiosa tecnica di lancio gonfiato di pseudo notizie (sarebbe meglio chiamarle bufale) teso ad accaparrarsi qualche click in più. Per chi volesse firmarla basta andare sulle nostre pagine facebook e sul sito Cuore di Lazio.

7: LA NOSTRA LAZIO: La trasmissione di Rodolfo Casentini e del sottoscritto in onda ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12 su una delle radio web più ascoltate, Stap Radio (basta vedere i numeri per capire meglio…) diretta da Stefano Tini, sta andando a gonfie vele grazie soprattutto agli ospiti che ne arricchiscono i contenuti. Finora sono intervenuti Emiliano Foglia, Arturo Diaconale, Alessandro Vocalelli, Marco Canigiani, Gianluca Mignogna, Stefano Buttafuoco, Paolo Signorelli e Rocco Ilaria. Per chi volesse ascoltarci ed interagire con noi basta collegarsi in diretta o risentire la replica su www.stapradio.it.

7-1: SPROFONDO GIALLOROSSO: Un articolo illuminante de «Il Sole 24 Ore» ha divulgato la difficile situazione debitoria della roma, con annessi ritardi di pagamento degli stipendi. Naturalmente la notizia è stata abilmente ignorata da una comunicazione disprezzabile che non finisce mai di stupire per la propria negligenza.

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