Conferenza Stampa, Sarri: “Alla Lazio posso divertirmi. Champions? Se giochiamo sempre così…”


Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha analizzato in conferenza stampa la vittoria di oggi contro il Sassuolo. Ecco le sue parole:

RITROVATA LA CATTIVERIA? Dal punto di vista dell’applicazione abbiamo fatto una grande partita. A livello di qualità i primi 70′ dell’Empoli erano superiori. Oggi la prima fase della gara dal punto di vista qualitativa non è stata buonissima. Possiamo per fare meglio. Eravamo tutti belli determinati, applicati, stavamo bene in partita lo stesso. Nel secondo tempo è venuta fuori maggior qualità e abbiamo portato la partita dalla nostra. Davanti avevamo una squadra che non merita la classifica che ha. Il Sassuolo è forte, centrocampo è estremamente buono. Questo è l’unico stadio di Serie A in cui non avevo mai vinto. Sono contento dell’applicazione dei ragazzi, con queste caratteristiche mentali ci siamo potuti permettere un centrocampo estremamente tecnico che non ci è costato nulla dal punto di vista difensivo“.

SU IMMOBILE – Ciro ha chiesto immediatamente il cambio. Non ha la sensazione che l’infortunio sia particolarmente grave. E’ un problema muscolare, quindi non vale la pena fare anticipazioni prima degli esami strumentali”.

PREOCCUPATO DELL’EVENTUALE ASSENZA DI CIRO? – “Ci stiamo abituando, in estate raramente abbiamo avuto un Immobile al 100% delle condizioni fisiche. Ci stiamo arrangiando. La soluzione Felipe Anderson su alcuni punti di vista ci dà, su altri ci toglie. Se Felipe dev’essere la soluzione, allora possiamo pensare a un attaccante esterno in aggiunta“.

LE PAROEL DI TARE NEL PRE-PARTITA –Tare ti parlerà delle sue sensazioni. Io ho un cervello autonomo e parlo delle mie. Ho fatto solamente una constatazione. La Lazio ha fatto un top quarto posto, un flop ottavo posto e sono stati considerati tutti buoni campionati dal mondo del calcio. Siamo quinti e sembra che stiamo facendo male. C’è qualcosa che non mi tornava. Ho la sensazione che alcune squadre siano più attrezzate di noi, poi se i ragazzi fanno come oggi possiamo dire la nostra. Sarebbe un andare oltre delle previsioni logiche“.

PARTITA DELLA RIPARTENZA? –Prestazioni con questo tipo d’applicazione ogni tanto le facciamo. E’ quell’ogni tanto preoccupa. Bisogna trovare più continuità sotto questo tipo di atteggiamento. È stato sempre il nostro limite. Abbiamo tanti pregi dal punto di vista della qualità tecnica, ma anche delle prestazioni fisiche. Se trovassimo della continuità dal punto di vista delle caratteristiche mentali, sarebbe un salto di qualità importante“.

UN NUOVO LUIS ALBERTO –È da metà novembre che sta benissimo. Purtroppo è coinciso con il momento in cui non si giocava e alla ripresa ha avuto qualche problema. In allenamento il Luis Alberto di oggi lo sto vedendo da 50 giorni. Mi sembra il migliore che ho visto, grande partecipazione difensiva, partita di livello straordinario. Non adatto al mio gioco? Quello di oggi è particolarmente adatto al mio gioco“.

CON LA LAZIO POTREBBE NON RAGGIUNGERE DETERMINATE COSE – Dipende da cosa intendi per cose importanti. Venivo da esperienze in cui avevo vinto qualcosa ma m’ero divertito poco. Ho scelto la Lazio perché potevo divertirmi di più, potevo tornare a lavorare in campo. Alla mia età lo ritengo più importante che arricchire una bacheca. Stiamo lavorando per diventare il più competitivi possibile, non ti ho mica detto che siamo qui ad arrenderci. Sulla carta ci sono delle squadre più forti di noi. Questo lo dicono i maggiori quotidiani sportivi nazionali. Non è che lo penso io. Se vai a vedere fatturato e monte stipendi, è uguale. Non è semplice, però nessuno s’arrende, stiamo crescendo. Nella vita tutto è possibile, ci proveremo fino alla fine

L’INFORTUNIO DI CIRO HA CAMBIATO LA TATTICA – Noi avevamo preparato la partita per attaccargli la profondità con Immobile. Abbiamo perso 3/4 palloni consecutivi, Felipe era stato chiamato con una palla a correre in profondità. Poi ci siamo attestati sulle sue caratteristiche e abbiamo fatto meglio. La reazione agli episodi è stata diversa, anche nel momento in cui abbiamo giocato peggio la squadra era dentro la partita. Meglio, non ti voglio dire che siamo guariti, questo ce lo dirà solamente il tempo“.

CON CHI PARLERA’ DI MERCATO? –Se parli d’opinioni ognuno ha la sua. Poi c’è quella del presidente che taglia la testa al toro“.