Lazio, mercato funzionale, niente di eccezionale..


Solo Cabral e Kamenovic per la Lazio di gennaio e una montagna di cessioni delle zavorre che a nulla servivano e che nessuno voleva. Un bilancio sufficiente per un mercato difficile, reso ancora più difficile dall’indice di liquidità e dai consueti tempi biblici di Lotito.

Molte le critiche, anche pretestuose, fatte da un ambiente che ha sempre voglia di criticare e di etichettare negativamente ogni scelta societaria. Quello che conta è il parere di Sarri, e le sue parole future potranno schiarire le idee a molti, anche a chi agisce da fittizio addetto stampa del tecnico biancazzurro.

Indubbiamente si poteva fare di più, ma Cabral e Kamenovic, giovani di buone speranze, non possono essere bocciati preventivamente solo per alimentare la stantia lotta eterna contro Lotito.

Il giocatore offensivo capoverdiano salta l’uomo con facilità e già questo può essere un ottimo basamento per l’attacco della Lazio. Il serbo Kamenovic è titolare della Serbia under 21 e Sarri lo sta aiutando a crescere come difensore sinistro.

Insomma se qualsiasi altra squadra avesse preso due giovani così avrebbero fatto i peana con elogi sperticati alla società acquirente. Li fa la Lazio è naturalmente sono due scarsoni inutili.

Noi non approviamo questo tipo di informazione sempre tendente al catastrofismo per ovvi motivi di tifo contro e di cassetta.

È giunto il momento che il tifoso si faccia le proprie idee senza andare incontro ai mestatori di regime. La Lazio è un patrimonio di tutti. Non lasciatela alla mercé dei nemici.