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Io sto con Ciro e Simone.


(lunedi 8 aprile 2019, ore 15,00)

Chiariamo subito il concetto principe, IO STO CON CIRO E CON INZAGHI !!
Eh si perché qui da un po’ di tempo, si comincia a sparare forte sul nostro bomber e sul nostro condottiero laziale fino al midollo. E chi spara purtroppo non è il nemico che ti aspetti, ma l’amico che non ti aspetti, cioè gli stessi tifosi della Lazio che un giorno idolatrano Ciro e Simone, e il giorno dopo li legano al palo pronti col fucile a sparare all’interno del plotone di esecuzione. Io no. IO non dimentico ciò che Immobile ha fatto per la Lazio e quanti punti ci ha portato con i suoi gol. Io non dimentico questi 3 anni di Inzaghi. Tre anni finalmente continui, senza saliscendi com’era accaduto fino al suo insediamento con chi lo ha preceduto. Non dimentico i record frantumanti la scorsa stagione con una rosa che potenzialmente era inferiore all’attuale. Ovvio che sbaglia, anzi sbagliano, ovvio, sono umani, sono imperfetti, come tutti noi. L’immobile della scorsa stagione avrebbe segnato ieri e in altre occasioni e probabilmente noi avremmo avuto qualche punto in più in classifica. L’inzaghi più esperto avrebbe compreso prima in questa stagione, l’esigenza di dover cambiare tatticamente qualcosa così come ha fatto negli ultimi 3 mesi. Ma io non li abbandono, io sto con loro, perché loro saranno i protagonisti di questo finale di stagione dove alla fine vedremo se saremo riusciti a centrare l’obiettivo posto Champions. La squadra è in grado di farcela, la rosa è in grado di reggere. Inzaghi è giovane, qualche errore ci sta da mettere nel conto, ma nel complesso, io mi tengo stretto tutta la vita Inzaghi. Perché Simone oltre ad essere un bravo allenatore, incarna il nostro spirito laziale, sa cosa vuol dire soffrire, sa cosa vuol dire sudarsi tutto senza regali anzi, con rapine subite contro. Immobile pure sa cosa vuol dire sacrificio. Infatti da tutto in campo, non si risparmia, non pensa alle partite future, per lui conta quella che sta giocando e basta. Vederlo sbagliare certi gol facili mi fa star male perché so che anche lui soffre per questa situazione. Anche lui sa perfettamente come certi gol se trasformati, avrebbero portato benefici assoluti nella classifica. Ora ci sono le ultime 8 partite (7 per tutti gli altri) e io non ci penso proprio a fare polemica, critica, esecuzioni varie o gonge pubbliche. Ora è solo il momento di stare tutti compatti e vicini, tutti a remare verso un’unica direzione, tutti verso quel traguardo agoniato da 10 anni. E se si dovrà affondare, perché giustamente nelle eventualità, va messa anche questa, io affonderò con loro, insieme a loro. Facile cominciare a prendere le distanze come fanno molti. Facile scrivere libri di fantascienza sul fatto che “questa società non vuole andarci in Champions”…Facile cercare consensi con degli slogan da squallidume intellettuale. Facile ergersi a capo popolo senza nemmeno saper parlare e conoscere come si parla…”Walcheseeee….Caseidooooo…. Marusicccc….”. Tutto facile per molti…tanti…troppi. Io preferisco lasciarli parlare tanto…sono solo castronerie di bassa lega. Io mi dedico a sostenere, a stare vicino e a incitare la Mia Lazio. Perché ognuno di noi laziali, la chiama giustamente La Mia Lazio. Poi ognuno  la “Sua” Lazio è libero di trattarla come vuole ma…mai pugnalarla, o sbeffeggiarla, no questo no.

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