Al Meazza senza timore


Nel giorno del suo 122° compleanno, la Lazio si appresta ad affrontare, ore 20:45 allo stadio Meazza, la prova più dura del girone di ritorno.

Non sarà certo facile contro gli attuali campioni d’Italia, ma la squadra di Sarri avrà l’obbligo di dare tutta sè stessa se non vorrà rischiare di rimanere fuori dalla lotta per un posto nell’Europa che conta.

Alzare l’asticella Contro gli uomini guidati dall’ex Inzaghi è compito arduo. Senza poter contare sul centrale difensivo Acerbi, la Lazio ha già dimostrato di poter battere l’Inter. E’ già accaduto nel match di andata quando i biancazzurri sconfissero, con pieno merito, l’Inter.

Le polemiche dopo il 3 a 1, rifilato dagli uomini di Sarri a quelli di Simone Inzaghi, non si fecero attendere. I calciatori nerazzurri protestarono vivacemente, arrivando anche alle mani, contro i calciatori laziali, accusandoli di scarsa sportività in quanto Felipe Anderson realizzò la rete del momentaneo 2 a 1 col calciatore Di Marco a terra. Gli uomini in maglia nerazzurra, però, dimenticarono di ricordare che con il proprio compagno a terra, furono proprio loro a cercare di realizzare la rete che poteva portarli in vantaggio. Ancora oggi, a distanza di un girone, lo staff meneghino è convinto di aver subito un torto pertanto è pronto a cercare la rivincita.

Sta agli 11 biancazzurri che scenderanno in campo, con Stefan Radu, centrale al posto dell’infortunato Acerbi, dimostrare che il successo ottenuto all’Olimpico è stato più che meritato. Sarri potrà contare anche su una panchina di tutto rispetto con Reina, Patric, Lazzari, Luis Alberto, Leiva e Felipe Anderson. Solo 5 di questi potranno entrare a gara in corso.

Difficile è il compito della Lazio, portare via punti dallo stadio Meazza, sarà difficilissimo. L’Inter ha un organico superiore, ma come detto in precedenza, la formazione biancazzurra è in grado di fare bene. Anche senza Acerbi, peraltro assente anche nella gara di Roma.

Sogniamo troppo? La Lazio non è poi così male come dice la classifica, se poi con un po’ più di attenzione in difesa…

Quale migliore modo per festeggiare il compleanno della squadra fondata Da Luigi Bigiarelli? Visto mai che la divinità Eupalla voglia festeggiare assieme a noi?