Cuore di Lazio ha denunciato, più volte, la forte presenza di una “cornice marcia”. Questa tende sempre e costantemente a distruggere, tramite tutti i media possibili, la serenità dell’ambiente biancazzurro.

Fortunatamente se n’è accorto anche mister Sarri. Durante le interviste poste partita di Venezia-Lazio, l’allenatore toscano chi è giustamente lamentato di quanto, falsamente, riportato tramite giornali, radio e siti web.

Alle domande, su un bilancio al termine del girone d’andata, Sarri ha così risposto: “il cammino è stato complesso, con molte difficoltà. Sono stati fatti dei passi avanti, passi indietro e c’è stata qualche battuta d’arresto di troppo. ” Poi continuando il discorso: “tutti parlano di noi come di una squadra di palleggio, mentre invece siamo secondi o terzi nelle classifiche di verticalizzazione”

Successivamente, il mister laziale ha lasciato partire una giusta e sacrosanta polemica verso gli organi di informazione. Nello specifico, riguardo ai rapporti con i suoi calciatori: “Con Luis Alberto ho litigato una volta sola, risale a quattro mesi fa, mi pare che questa cosa sia stata chiarita. Per quanto concerne, invece, i rapporti con Milinkovic-Savic, ho letto delle vere e proprie fake news!

Ora ci si chiede perché la cosiddetta “cornice marcia” continua insistentemente a minare l’ambiente Lazio? I latini, gente saggia, chiedevano cui prodest? (a chi conviene?)

A cosa serve tutto questo cercare in ogni modo possibile, anche mentendo, di mettere i bastoni tra le ruote di una società? Serve forse a distogliere l’attenzione verso società indebitate, società dai bilanci non in ordine, o dagli scarsi risultati sportivi ottenuti da chi si pensava fosse il Salvatore della patria?

Considerato che oltre le “Gazzette, Cairi e pseudo giornali romani” in questa corsa verso l’impedimento di un ambiente sereno, ci sono tanti giornalisti dell’etere che si definiscono laziali. Non sarà per caso che questi ultimi dispongono di interessi economici nell’andare contro la società Lazio?