Report: la Juventus, il caso plusvalenze e i ritardi della procura federale – 2 puntata


Dalla trasmissione Report del 04 dicembre 2021

La Juventus è apparsa più fragile e più fragile tutto il calcio italiano. Perché si è retto per anni su un sistema di plusvalenze a specchio. Come funzionano?

Grosso modo funziona che una società acquista da giovane un calciatore e lo paga 10 milioni di euro e lo rivende a 20 milioni di euro, ma senza sborsare un euro, perché trova la complicità di un procuratore o di una squadra che gli mette a disposizione, indipendentemente dalla qualità, alla stessa cifra uno o più giocatori. Ora qual è il vantaggio di tutta quella operazione? Che la società che vende, l’incasso lo mette subito a bilancio, compresa anche la plusvalenza che realizzato negli anni, mentre invece, quella che spende la può spalmare negli anni senza aver cacciato un euro più. Il tutto spostando più in là il debito. Solo che questo sistema di plusvalenze ti costringe ogni anno ripetere queste operazioni, finché poi, alla fine, la bolla esplode. Ed è quello che è successo oggi.

Ora la magistratura si è soffermata su alcune operazioni di mercato. Una è proprio quella dell’acquisto da parte della Juventus di un giocatore Nicolò Rovella, di cui REPORT ha parlato nella scorsa inchiesta. Sono finiti anche nell’occhio della magistratura alcuni contratti come quello di Cristiano Ronaldo, che ha come manager uno dei procuratori più importanti al mondo Jorge Mendes. e un altro procuratore tra i più importanti al mondo, Mino Raiola, che ha la procura di giocatori come Donnarumma, il portiere della nazionale e anche Ibrahimovic. Nel 2020 ha incassato commissioni per 84 milioni di dollari.

15 anni dopo Calciopoli la Juventus è di nuovo nella bufera. La procura di Torino ha aperto un’indagine sulla società, indagando sei alti dirigenti del club, tra cui il presidente Andrea Agnelli, il vicepresidente Pavel Nedved e l’ex direttore sportivo Fabio Paratici. Le ipotesi di reato sono false comunicazioni delle società quotate ed emissione di fatture inesistenti. Al centro dell’inchiesta una serie di operazioni di mercato fittizie per un totale di 322 milioni di euro che sarebbero servite solo per far quadrare i conti del club, quelle che danno vita alle famose plusvalenze.

D. Report: quanto valgono le plusvalenze nei bilanci dei grandi club?

R. Fabio Pavesi (giornalista): beh e le plusvalenze sono raddoppiate negli ultimi 5 anni valevano 300 milioni di euro, sono salite a 750 milioni di euro. La Juventus, ad esempio di plusvalenze fa il 25% dell’intero fatturato annuo.

L’indagine della procura di Torino segue la strada battuta da quella precedente della COVISOC, la commissione di vigilanza sulle società di calcio, che proprio sulla Juve concentra il numero maggiore di operazioni sospette.

Fabio Pavesi (giornalista): Solo gli ultimi due anni, sono 62 trasferimenti sospetti, di cui 42 riguardano la Juventus.

Nel caso della Juventus, l’indagine approfondisce anche i termini del contratto di Cristiano Ronaldo. Gli inquirenti si mettono alla ricerca di una scrittura privata rimasta fuori dagli accordi ufficiali.

Il papello è scottante tanto che, dicono i manager della Juve intercettati, “se viene fuori ci saltano alla gola”. Gli uomini della Guardia di finanza lo stanno ancora cercando, mentre i giudici si concentrano su 7 operazioni a specchio, scambi utili a far quadrare i bilanci, ma in cui nessuno dei club ha sborsato un uro.

Tra questi quello clamoroso di Nicolò Rovella, il centrocampista acquistato dalla squadra di Torino nel gennaio scorso. Rovella passato dal Genoa Juventus per un valore di 18 milioni, nello stesso lasso di tempo sono passati due calciatori dal Genoa, Portanova e Petrelli, alla Juventus, Uno valutato 10 milioni, l’altro 8 milioni. Guarda caso la somma fa 18 milioni. Non è un caso tutte e due hanno bisogno di scrivere una plusvalenza a bilancio. Sia la Juventus che il Genoa. Ma non è entrato nessun flusso di cassa nè in una nè nell’altra. Guardando il bilancio della Juventus, questo valore di 18 milioni riconosciuta a Rovella è un valore del tutto irrealistico chi conosce Rovella?

Nell’indagine Prisma i manager intercettati parlano di tutta la merda che sta sotto e che non si può dire. Per la prima volta confermano anche il ruolo degli agenti all’interno del sistema, strumenti essenziali per agevolare gli scambi fittizi. Nel caso di Rovella, la Juventus incarica il procuratore Giuseppe Riso. L’operazione tra Genoa e Juventus è a saldo zero, ma questo mandato riservato dimostra che il club bianconero riconosce al Riso un compenso di 1,7 milioni di euro per la mediazione. Riso non è solo uno dei primi procuratori italiani, ma è anche vicinissimo ad Adriano Galliani a cui deve l’inizio della sua sfolgorante carriera.

Di sicuro sotto la lente di chi indaga ci sono anche altre operazioni di mercato sospette

Quella delle plusvalenze una prassi comune a tanti club. Emerge analizzando i bilanci delle società nel 2019, anno pre-Covid. Quello della Juventus ha messo a bilancio 154 milioni di euro di plusvalenze, la Roma 132 milioni, il Napoli 83 milioni, il Genoa 79 milioni, la Sampdoria 53 milioni. In tutti questi casi le plusvalenze valgono dal 25 al 55% dei ricavi.

Fabio Pavesi (giornalista): Mentre per  i ricavi da gara più di tanto il biglietto non puoi aaumentare,i ricavi dei diritti tv sono esplosi ai massimi, dalle sponsorizzazioni più di tanto un puoi ottenere. L’unica voce di ricavi che poi manipolare e proprio lo scambio dei calciatori cioè le cosiddette plusvalenze.

Mentre CONSOB e Guardia di Finanza si muovono con grande celerità, la procura federale della Federcalcio guidata dal magistrato Giuseppe Chinè non fa lo stesso. L’indagine della COVISOC inizia nel settembre del 2020, le anomalie vengono segnalate il 14 Aprile del 2021, ma ad oggi nessun provvedimento sportivo è stato ancora preso nei confronti dei campioni delle plusvalenze.

D. Report: il calciatore rischia di diventare una pedina in questo sistema di plusvalenze che poi servono per far tornare i conti dei club?

R. Umberto Calcagno (Presidente Associazione Italiana Calciatori): Fino a quando qualcuno non dimostrerà che sono create in maniera fittizia e non danno quel tipo di problema. Però sono situazioni con i quali il nostro sistema oggi si è finanziato.

Quello che ci si chiede è: perché la Procura Federale che è guidata da Giuseppe Chinè, che anche capo di gabinetto del ministro dell’Economia, non si è mossa in maniera veloce, agendo invece con il passo felpato?

Perché la Giustizia s sportiva, solitamente sempre molto celere ed in anticipo sulla giustizia ordinaria, questa volta attende quest’ultima prima di agire?